Le cause del travestitismo

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serenabi84
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da serenabi84 »

Anche qui, il DSM ci viene in aiuto. Nel documento si dice che "un disordine da travestimento di tipo autoginefilo può evolvere in disforia di genere". Ovvero: che un cross-dresser che prova eccitazione nell'immaginarsi donna potrebbe sviluppare un malessere nei confronti del suo corpo maschile. Quindi non si parla di un continuo, ma di due famiglie sovrapponibili. Infatti, sempre nel documento, si dice che la disforia di genere può essere diagnosticata ASSIEME al disordine da travestimento.
Quindi può esistere una correlazione tra travestitismo e disforia. Non è detto che esista sempre, ma può esistere.

Per quanto riguarda la disforia "o bianca o nera": anche la disforia può avere sfumature. Non è come essere "poco incinta". La disforia di genere è "il malessere nei confronti del proprio genere biologico". E' uno stato emotivo, e come tale ha un'intensità. Poi è chiaro che, da un punto di vista scientifico, si tende ad applicare modelli semplificativi.
Esempio: gli scienziati dicono, per semplificare, che l'acqua bolle a 100°. Ma sanno bene che in montagna bolle anche prima. Così come un giudice non può sentenziare che una persona è "disforica soltanto un pochino", perché non sarebbe chiaro se quella persona ha diritto al rimborso delle spese mediche. Questo non vuol dire che dobbiamo prendere tutti i modelli come assoluti.
Sabrina

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serenabi84
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da serenabi84 »

@Prugna: a volte ho difficoltà nel far capire il mio "duplice" punto di vista.
Sono a favore delle mille sfumature quando andiamo caso per caso, perché ognuno è diverso ed unico. Per studiare un fenomeno, però, occorrono dei modelli scientifici. I modelli sono, per loro stessa natura, dei tentativi di semplificare il complesso. Questa semplificazione, nel caso del DSM-V, poggia su basi statistiche. Quindi ha senso fare certi discorsi quando si ragiona sui "grandi numeri", ma è sbagliato volerli applicare ostinatamente al caso singolo.

Spero di aver fatto chiarezza :).
Sabrina

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Prugna
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da Prugna »

Non attribuirmi , ti prego , ostinazioni e certezze che non ho , anche se qualche riserva sulla validità' dell'approccio scientifico-statistico all'animo umano l'avrei..

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Monica Poli
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da Monica Poli »

serenabi84 ha scritto:Anche qui, il DSM ci viene in aiuto. Nel documento si dice che "un disordine da travestimento di tipo autoginefilo può evolvere in disforia di genere". Ovvero: che un cross-dresser che prova eccitazione nell'immaginarsi donna potrebbe sviluppare un malessere nei confronti del suo corpo maschile. Quindi non si parla di un continuo, ma di due famiglie sovrapponibili. Infatti, sempre nel documento, si dice che la disforia di genere può essere diagnosticata ASSIEME al disordine da travestimento.
Quindi può esistere una correlazione tra travestitismo e disforia. Non è detto che esista sempre, ma può esistere.

Per quanto riguarda la disforia "o bianca o nera": anche la disforia può avere sfumature. Non è come essere "poco incinta". La disforia di genere è "il malessere nei confronti del proprio genere biologico". E' uno stato emotivo, e come tale ha un'intensità. Poi è chiaro che, da un punto di vista scientifico, si tende ad applicare modelli semplificativi.
Esempio: gli scienziati dicono, per semplificare, che l'acqua bolle a 100°. Ma sanno bene che in montagna bolle anche prima. Così come un giudice non può sentenziare che una persona è "disforica soltanto un pochino", perché non sarebbe chiaro se quella persona ha diritto al rimborso delle spese mediche. Questo non vuol dire che dobbiamo prendere tutti i modelli come assoluti.
Mi sembra molto chiaro ed esaustivo.
Ma vorrei sapere qual è la differenza tra disforia di genere e disturbo d'identità di genere (DIG).
Perché due persone iscritte a questo forum, Laura e Leda, che ne sanno infinitamente più di me, sostengono che il disturbo di identità o si ha o non si ha. Vie di mezzo non ne esistono.
Quindi se disforia e DIG sono due disturbi diversi allora ci sta che la prima possa avere intensità diverse mentre il secondo no.
Se invece sono la stessa cosa allora è chi ne sa più di me che deve fare chiarezza.
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LindaB
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da LindaB »

http://www.stateofmind.it/2014/03/disfo ... opsi-2014/" onclick="window.open(this.href);return false;
http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_d ... _di_genere" onclick="window.open(this.href);return false;

Monica , io non ricordo che Leda o Laura abbiano fatto mai stà distinzione che citi.
Mi pare però di ricordare che i termini, nei vari DSM , siano stati via via modificati uno nell'altro, ma che trattasi sostanzialmente della stessa cosa.

Anche nell'articolo che ho linkato, sempre che possa essere un valido contributo, sembra che siano sinonimi ed anch'io pensavo lo fossero.
Anche Wiki, mi pare che li consideri sinonimi, anche se i riferimenti sono al DSM IV e non V

Questo problema delle definizioni si aggiunge a quello di ricerca delle cause del travestitismo, già di per sè incasinato.

Mi piace molto l'approccio di Serena, scientifico non assolutista, anche perchè le sue spiegazioni sono "da manuale" ed eccezzzzzzionalmente chiare. : Thumbup :

Linda

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serenabi84
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da serenabi84 »

Ciao Claudio (ho visto che non ti firmi più "Claudio": sei in "periodo Monica"?)

Ricordo benissimo un post (molto saggio) di Leda, in cui sosteneva "la disforia o ce l'hai o non ce l'hai", ma si riferiva ad un contesto legale. Metteva in guardia dall'avanzare pretese legali senza gli opportuni documenti a supporto. Non puoi chiedere detrazioni fiscali perché "ti senti disforico". Così come non hai tutele sul lavoro se la tua disforia non è certificata. Discorso che condivido in pieno.

Non so se Leda o Laura abbiano scritto altri post, più incentrati sul nostro argomento. Sarebbe molto interessante leggerli. Certamente loro, di disforia, ne sanno più di me, che ho semplicemente leggiucchiato qualcosa qua e la. "La pratica fotte la grammatica", dice un proverbio molto fine delle mie parti. :)
Sabrina

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Monica Poli
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da Monica Poli »

LindaB ha scritto: Monica , io non ricordo che Leda o Laura abbiano fatto mai stà distinzione che citi.
Linda
Laura l'ha confermato ancora in uno dei suoi ultimi interventi di un paio di mesi fa, in un thread analogo mi pare iniziato da Lucrezia.
Leda anche l'ha scritto in un post, ma non ricordo quale.
serenabi84 ha scritto:Ciao Claudio (ho visto che non ti firmi più "Claudio": sei in "periodo Monica"?)
Ricordo benissimo un post (molto saggio) di Leda, in cui sosteneva "la disforia o ce l'hai o non ce l'hai", ma si riferiva ad un contesto legale.
Serena, io ho avuto moltissimi scambi privati con Leda, e ti assicuro che la sua affermazione non riguarda affatto i problemi legali - che pur ci sono - ma riguarda la sostanza dell'argomento.

Baci,
Claudio
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Pamela45
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Re: Le cause del travestitismo

Messaggio da Pamela45 »

Cara Valentina ho letto con stupore il tuo primo post iniziale: CONCORDO quasi al 100% per altri non sarà così ma per me è così.
In particolare sttoscrivo questo : "Dopo un periodo piu' o meno lungo il giovane travestito arrivera' al punto di vestirsi completamente da donna. Prendera' ugualmente in prestito dei fard per apparire il piu' effemminato possibile e tutte queste esperienze gli sembreranno eccessivamente gradevoli. Presto o tardi finira' col farsi un guardaroba completo, iniziando generalmente col procurarsi della biancheria, delle calze e collant poi, poco a poco, delle scarpe, vestiti, fard, parrucche, falsi seni per dar forma a un petto piatto."

Ciononostante il neofita, passato il primo periodo di esaltazione, non tardera' a conoscere crisi di rimorso nel corso delle quali si rendera' conto di indossare vestiti “proibiti” dai precetti dell’educazione che ha ricevuto. Il senso di colpa che accompagna tale scoperta lo condurra' alla depressione e alla fine brucera' o gettera' le sue mise femminili fino al momento in cui la passione risorgera' e ricomincera' una nuova collezione.

Numerosi travestiti pensano a volte che il matrimonio potrebbe “guarirli”. Niente di piu' falso! Un travestito rimane un travestito e il suo bisogno di indossare abiti femminili persistera' per tutta la vita. Conosco uomini di 50, 60 e persino 79 anni che ancora provano piacere a travestirsi.


Chi ha fatto quella analisi ha centrato in pieno almeno una parte di quel 3% che è spinto al travestimento.
Conosci te stesso, rispettati! e, se ce la fai, ama l'universo.

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