Cotton ceiling

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Messaggioda Frida » lunedì 15 aprile 2019, 14:12

il termine "soffitto di cotone" è una metafora che usano le persone transgender per esprimere le difficoltà di relazione romantica o sessuale con persone lesbiche o gay.

Quindi se una lesbica non vuole andare a letto con una donna transgender perchè ha il pene è accusata di bigottismo transfobo dai fanatici transqueer.

Ecco qui un punto di vista per cominciare a farsi un idea sull'argomento.
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda LauraB » lunedì 15 aprile 2019, 19:08

Dopo tre anni di frequentazione di ambienti T, questa mi giunge nuova.. : Eeek : E si che frequento tre quattro gruppi distinti, non uno.

sento (leggo) ogni tanto dire che ci sono "gelosie" tra le varie sigle, ma fino ad ora non ne ho mai avuto prova. Frequento lesbiche, frequento gay, e sempre senza aver mai avuto sentore di attriti.
Io credo che più che le etichette conti la persona. Il rispetto, come sempre, davanti a tutto. E la voglia di conoscere, di approfondire, di avvicinarsi.

Più che vedere attriti, bigottismi, transfobie bisognerebbe concentrarsi sugli aspetti comuni, positivi.
Chi invece ha idee divisive, va isolato, va preso, sempre con rispetto, e invitato a un confronto. Il confronto genera arricchimento. L ignoranza genera paura. La paura genera odio.

A letto, ognuno fa quel che vuole, si fa piacere chi vuole, non esistono regole. Senza per questo scomodare l intero sistema LGBT. Se uan bio lesbica non vuole andare a letto con una tg, sono affari suoi.. e nessuno la puo accusare di niente.
Ho buona esperienza ( : Chessygrin : ) in questo campo, a livello personale ci stanno ripulse e limiti personali, cosi come rispettabili preferenze. Magari non fa piacere essere respinti, ma succede.
Siamo prima di tutto persone, non etichette.
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda LauraB » lunedì 15 aprile 2019, 19:09

Discussione spostata in "Identità di genere"
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda Frida » lunedì 15 aprile 2019, 19:46

LauraB ha scritto:Discussione spostata in "Identità di genere"


mi dispiace Laura, ma non condivido la tua decisione di spostare la discussione dall'area dibattiti a questa sezione del forum.

L'area dibattiti si distingue dalle altre aree proprio per discutere liberamente su alcuni temi d'interesse generale, come ad esempio il fanatismo transqueer che per conto mio non ha niente in comune con le problematiche identitarie dell'area T*. Mi auguro di avere ancora la libertà di poter scegliere l'area dove aprire una discussione.

In genere le mie scelte sono ponderate; mi dispiace ma al momento dovrò abbandonare questa discussione.
Buona fortuna!
Frida
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda LauraB » lunedì 15 aprile 2019, 21:01

 ! LauraB ha scritto:
Frida ha scritto:non condivido la tua decisione di spostare la discussione dall'area dibattiti


Esiste la libertà di pensare e agire, e ce la teniamo stretta. Tu hai tutto il diritto di dissentire, io tutto il diritto di spostare una discussione nel settore che ritengo più adeguato. In questo caso visto che la tematica riguarda il mondo Lgbt ritengo questa la collocazione più idonea. Più che di interesse generale qui parliamo di una tematica specifica

Non è per questo sminuito il tema. E' una sezione aperta, dove tutte possono intervenire, e sulla main page si trova subito la discussione, sia che si trovi in un settore piuttosto che un altro.
In futuro l argomento invece potrà essere invece velocemente trovato per categorie.
La sezione discussioni è generale e generica, la sezione genere è più specifica.
E non vedo niente di più specifico di un tema lgbt qui. Chiunque abbia qualcosa da dire, sia informata sul tema, puo intervenire. Non è una sezione chiusa, per capirci.

E, faccio notare, stiamo parlando di
Frida ha scritto:persone transgender

per cui l area è pertinente. E siamo nella sezione genere e non in quella T più "stretta".


A mia volta potrei dissentire ( ma più che altro sono sorpresa) sull abbandonare una propria discussione.

Io dico che se la discussione interessa si puo benissimo continuare ...
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda Frida » mercoledì 17 aprile 2019, 13:24

Premesso che, tra gli argomenti di xdress news nell'area dibattiti, si trovano altre notizie prese dal web a tema transgender, proverò a spiegare perchè preferisco abbandonare questa discussione.

In pratica il moderatore globale modera su tutto il forum. In molti casi come in questo, ad esempio, può agire per competenza come farebbe invece un moderatore di sezione. Tra le nobili missioni del moderatore c'è quella di tenere vivi i dibattiti interessanti.

Prima della pubblicazione dell'articolo, il termine "cotton ceiling" non ti era familiare. Un moderatore che modera solo per competenza finirebbe per agire sulla base di ciò che sa e non per quanto potrebbe far sapere circa un determinato argomento. Anche se sei stata eletta esperta dell'area T* sembra che non eri al corrente dell'interesse intorno al tema del fanatismo queer o degli sviluppi giurisprudenziali del Gender Recognition Act.

L'articolo parla di temi che presto o tardi giungeranno anche in Italia come ad esempio la transmisoginia, cioè l'accusa verso quelle donne lesbiche che non considerano le donne trans come partner sessuale. Al centro del dibattito resta la posizione di alcune donne bio che sostengono sia l'inclusione sociale che l'esclusione sessuale delle donne transgender. (Qui in particolare il tema dovrebbe interessare le utenti che is definiscono impropriamente lesbiche abusando del termine.)

Il tuo intervento iniziale ha sempre molta influenza specie sugli utenti che seguono il tema T* con interesse. Indipendentemente dalla tua esperienza, dalle tue competenze e dalla tua ansia che il dibattito possa sfuggire al tuo controllo, ci sono argomenti d'interesse generale e non specifico come del resto tutti gli altri articoli che non sono stati spostati ma che avrebbero dovuto alla luce delle tue recenti osservazioni.

Preferisco quindi lasciare questo dibattito poichè non mi sentirei a mio agio nel discutere un tema delicato senza premesse oggettive rassicuranti.
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda Roby » mercoledì 17 aprile 2019, 15:26

Scusate, io accedo al Forum tramite Tapalk oppure tramite Browser: in entrambi i casi andando a cercare i messaggi più recenti, considerando che quelli vecchi li ho già visti e se non ho risposto si vede che non mi interessavano.

In entrambe le modalità io non vedo neppure in che sezione si trovi una discussione: per me o una discussione è interessante e quindi la seguo, oppure non lo è.
Ovunque essa sia.
Bene, questa per me è una discussione molto interessante e vorrei davvero che venisse sviluppata.
Ovunque essa sia.
Baci
Roberta

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Re: Cotton ceiling

Messaggioda LauraB » mercoledì 17 aprile 2019, 21:26

proviamo a fare chiarezza: intanto il punto riguardante lo spostamento della discussione:
1)Non c'è nessuna ansia da controllo.. semmai l ansia mi viene quando mi si viene a dire cosa dovrebbe fare una mod..Se ci si mette a discutere, e in pubblico, una decisione, poi è chiaro che in pubblico si riceve la controreplica. Una mail in privato non avrebbe fatto male...è sempre consigliabile.
2) non modero una sezione, ma tutto il forum, alla pari di altre mod. Poi, avendo più esperienza col mondo T, chiaramente posso parlare con maggior cognizione.
3) al di là del mio essere t e mod, esistono qui altre utenti T, e fino ad ora ho sempre visto che le mie esperienze ricalcano le loro.. il che mi rassicura che sto procedendo in modo consono
4)E' vero che ci sono altri argomenti che sono in "generale" e potrebbero essere spostati in sezioni più specifiche. Ho visto ad esempio l altro giorno rispuntare dopo 6 mesi ( per merito tuo) l articolo sullo sport. L ho letto tutto perché ad ottobre mi era sfuggito del tutto.
Ci sono topic che viaggiano a cavallo tra due sezioni, a volte non si interviene di proposito..
5)spero di poter passare oltre su questa polemica, passiamo oltre anche su "mancanti premesse oggettive rassicuranti", il tema è totalmente libero di svilupparsi anche in una sezione non originale. Non ne soffrirà , direi. facciamo si, tutte, che le nobili missioni che aspettano mod e utenti siano attuate.. : Wink :

Secondo punto, quello che è e deve interessare:
Frida ha scritto:Prima della pubblicazione dell'articolo, il termine "cotton ceiling" non ti era familiare.


ho fatto una breve indagine.. termine sconosciuto... Utile imparare cose nuove, ma non "gira" nel "giro". Non in Italia almeno.

Frida ha scritto: sembra che non eri al corrente dell'interesse intorno al tema del fanatismo queer o degli sviluppi giurisprudenziali del Gender Recognition Act.


fanatismi.. intanto preferisco tenermi lontana da queste cose talebane. Anche solo sul web. Ho sempre preferito il confronto, il cucire sulle cose comuni. Qui da noi, non si arriva a ai fanatismi. Abbiamo si delle posizioni dure, penso ad Arcilesbica, per citarne una. ma anche in gruppi più piccoli.

Il Gender recogniction act da quello che ho capito non è altro che la legge che permette il cambio di sesso legale senza operazione. Legge che in Italia esista da qualche anno. Mirella izzo se non sbaglio ne è una figura di primo piano.

Frida ha scritto:L'articolo parla di temi che presto o tardi giungeranno anche in Italia come ad esempio la transmisoginia, cioè l'accusa verso quelle donne lesbiche che non considerano le donne trans come partner sessuale. Al centro del dibattito resta la posizione di alcune donne bio che sostengono sia l'inclusione sociale che l'esclusione sessuale delle donne transgender. (Qui in particolare il tema dovrebbe interessare le utenti che is definiscono impropriamente lesbiche abusando del termine.)


Il mondo T è immenso, secondo me bisogna fare delle scelte..anche il proprio tempo a disposizione è limitato ( casa, lavoro, famigliari..) io personalmente ho scelto di dedicarmi al "campo", quel posto dove le persone T in italia possono entrare in contatto con associazioni o con altr* T, in modo da poter rendere il loro cammino più facile. Lo faccio in piccola parte qui sul forum, lo faccio a verona, si farà a breve a Brescia. E' una cosa che richiede tempo, impegno, dedizione.

Poi trovo molto interessante che si riesca a sviluppare temi sul mondo T, sul Gra, su tutto, insomma.
Ben vengano link utili, propositivi.

Esprimendomi, sempre a mio parere, invece nello specifico su " l'accusa verso quelle donne lesbiche che non considerano le donne trans come partner sessuale" sono situazioni comuni, quotidiane, le preferenze, i gusti, le attrazioni, sono parte del libero arbitrio di ciascuna, parte del propria anima. La (non) coppia, le sue dinamiche, sono situazioni personali, personalissime, che investono il privato. privato in cui ogni persona ha diritto di fare le propie scelte, e di non essere accusata di alcunché da nessuno. Senza per questo scomodare le etichette, le sigle, i vari mondi Lgbt
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda Novella » mercoledì 17 aprile 2019, 23:53

Intanto ringrazio Frida per aver proposto un argomento di riflessione e Laura per il suo lavoro di moderazione.

Incidentalmente osservo che anche questa polemica sulla collocazione della discussione ha acceso la mia curiosità, forse non tutti i mali vengono per nuocere : Chessygrin :

Inizialmente la questione affrontata dall'articolo mi sembrava una polemicatutta tutta interna al movimento LGBT e senza seguito, ma rileggendo l'articolo in inglese mi è sembrato di cogliere aspetti ben più negativi di questa contestazione, fino al sabotaggio.

Iniziamo da chi è l'articolista e cosa rappresenta. Una lesbica, rappresentante di una sigla "L fuori", cioè "lesbiche fuori dal movimento LGBT". Una posizione divisiva e polemica, con la ragionevolezza della polemica tutta da dimostrare.

Titolo: "Le lesbiche dovrebbero uscire dalla comunità LGBT+". Poisizione forte di chi è deluso da qualcosa. Le ragioni di questa delusione?
Inizia dicendo che sono state cacciate dal corteo del London Pride, quando lei e poche altre sue amiche lesbiche hanno tentato di mettersi alla testa del corteo dove non erano invitate, ma a cui potevano registrarsi (in GB si usa così), ed invece non hanno nemmeno tentato di registrarsi.

Il risentimento forte sarebbe generato da presunte pressioni e soprattutto da alcune molestie, che sarebbero dimostrate (sic!) da sondaggi anonimi (siiic!) compiuti dal suo gruppo.

Per finire la firma, inequivocabile: Women who are critical of gender ideology are routinely accused of being on the “wrong side of history”.

Da chi sentiamo parlare di ideologia del gender e propaganda gender? Scusate ma io, guardo sempre le impronte digitali, e queste mi sembrano già schedate.

La migliore risposta, se non altro perché perfettamente informata, è stata data da un'altra attivista: http://news.trust.org/item/20190415130132-vzeiw che contesta punto per punto.

A leggere sia il primo testo che la risposta, ho l'impressione che a fronte di un ipotetico generale fanatismo transqueer vi è un sicuro fanatismo lesbico (di una minoranza di esse). Ma nei gruppi c'è sempre qualche fanatico. È la vita.
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Re: Cotton ceiling

Messaggioda LauraB » giovedì 18 aprile 2019, 21:27

The L must stand with the T and support trans rights......

Oggigiorno la sigla è diventata LGBTQIA+ proprio per includere tutti. E anche se non espresso, sono beneaccetti anche gli etero.

Un arcigay che frequento ha un presidente etero, per dire.. lo stesso gruppo procede unito con le sigle LGB. Sulla T ci stamo lavorando..

Altri gruppi che frequento hanno anche loro aperto al mondo etero, senza problemi.

Quando si vuole conoscere, quando si vuole lavorare PER qualcosa, siamo/sono tutti bene accetti.

In ogni ambito, in ogni famiglia, ci sarà sempre qualcuno che esce dal coro, è fisiologico. Si tratta di dare voce alle situazioni di disagio, ma nel contempo scindere il disagio vero da atteggiamenti di contrapposizione.
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