Eterosessualità

Re: Eterosessualità

Messaggioda Frida » lunedì 20 maggio 2019, 3:12

Alyssa ha scritto:Spero non ti riferissi a me, non era e non è mia intenzione mettere in discussione l'esistenza di nessun orientamento in sé.
Solo pensavo, ma non ne avevo certezza, che, come all'interno del "contenitore etero" potessero poi distinguersi varianti così all'interno del "contenitore omo" ci fossero varianti simili, speculari, e che queste in fondo fossero solo questione di gusti.
Del resto quando un uomo etero afferma che gli piacciono le donne, non è che poi gli piaceranno tutte le donne.


Chi mette in discussione l'esistenza dell'orientamento sessuale non sei tu, scusa se ti ho dato questa impressione, mi riferisco al pensiero genderqueer che affiora di tanto in tanto.
Nel "contenitore omo" si distingue chi ha un ruolo "attivo" da chi ha un ruolo "passivo". il primo non si differenza mai e passa inosservato al pari di chi è un maschio etero mentre per indicare il secondo si distingue chi non si traveste riconoscibile esteriormente dai modi effeminati da chi si traveste. In genere i rapporti sessuali sono concepibili tra il primo gruppo e il secondo. Ovviamente l'attrazione funziona come hai detto in base ai gusti. In definitiva ci sono molte varianti che deviano dall'omosessualità normativa.

LauraB ha scritto:
Frida ha scritto:Anteporre un "secondo me" aiuterebbe la comprensione del tuo punto di vista ipersoggettivo della realtà eterosessuale.


Ho fatto un affermazione che non è un secondo me, ma un dato di fatto. A meno che, ancora, non si voglia ritenere che le uniche donne siano le bio. A questo punto tanto varrebbe gettare a mare tutto il mondo T e sposare le teorie antigender di Pillon e co.


Secondo me non si tratta di gettare a mare niente; Le persone possono trovare la felicità che desiderano indipendentemente dalle teorie. Nelle attività sessuali le donne bio si distinguono dalle donne trans, ad esempio le lesbiche che non si sentono a loro agio non perchè siano transfobiche, devote a una teoria antigender, ma perchè non riescono a far finta che il pene di una donna trans possa passare per una vagina. Neanche un uomo etero per quanto possa trovare affascinante una donna trans riesce a far finta di niente. Questo non esclude che c'è chi abbia comportamenti sessuali atipici ma la transizione non cambia l'orientamento sessuale di una persona e neanche il pensiero che ognuno si possa creare la propria sessualità su misura potrà cambiare la realtà.
Quindi "Una persona mtf operata che ha rapporti con un uomo è etero ?" sicuramente non ha cambiato orientamento dopo l'operazione e che poi si voglia inserire in un contesto eteronormativo è coerente con lo sviluppo femminile precoce e con l'attrazione per i maschi. Anche nel caso di una mtf sempre attratta dalle donne bio l'orientamento eterosessuale non cambia e che poi si desideri inserire in un contesto omonormativo diventando lesbica sembrerebbe un dato di fatto. Tuttavia questo è un problema della sessualità contemporanea, che denaturalizza le categorie del sistema sesso-genere-orientamento sessuale facendo diventare desideri e comportamenti sessuali subordinati alla politica (vedi trangenderismo), ma questo è tutto un altro discorso.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda LauraB » lunedì 20 maggio 2019, 21:48

Frida ha scritto:Secondo me non si tratta di gettare a mare niente;


: Thumbup :

Frida ha scritto: Nelle attività sessuali le donne bio si distinguono dalle donne trans


a quanto mi risulta da esperienze di altre trans che ho conosciuto di persona, ma anche da letture nel web, l operazione permette a una mtf di provare piacere e avere le stesse "condizioni" di una bio.

Frida ha scritto:ma la transizione non cambia l'orientamento sessuale di una persona


esatto

Frida ha scritto:Le persone possono trovare la felicità che desiderano indipendentemente dalle teorie.


: Wink : Le etichette permettono di poter avere dei punti di riferimento, fino a un certo punto, poi diventano strette. E quindi dal "chi sono io?" si passa a un più terraterra "chissenefrega si vive una volta sola". E a questo punto che si scopre che l'amore è cieco e va oltre convenzioni, etichette e teorie.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Frida » domenica 28 luglio 2019, 13:23

Tra le pagine di questo forum mi è capitato di leggere la seguente affermazione:

"una volta che il tuo interlocutore è sicuro della tua eterosessualità, accetta quasi tranquillamente la "stranezza" del travestitismo. Se il tuo interlocutore sa, che desideri ardentemente una donna, se ne frega se poi indossi la gonna o i tacchi".

Tale pensiero sottointende che l'esistenza di un diverso orientamento sessuale crea incertezza nell'interlocutore. Se fossero tutti eterosessuali il travestitismo passerebbe quasi inosservato poichè nessuno potrebbe immaginare che vi sia un legame con un diverso orientamento sessuale.

Dunque cosa bisognerebbe fare affinchè qualunque interlocutore si convinca con certezza della eterosessualità altrui?

La prima cosa che mi verrebbe in mente è l'eliminazione del diverso orientamento sessuale. Se fossero tutti eterosessuali allora l'accetazione sociale del travestitismo sarebbe bella che risolta.

La seconda cosa che mi viene in mente è Paul Preciado con il suo "manifesto controsessuale". Se non si può elimininare il diverso orientamento sessuale allora si può eliminare qualunque orientamento sessuale. Senza orientamento sessuale il travestitismo diventerebbe un'espressione culturale come un'altra.

Ma davvero si può pensare che basti convincere qualsiasi interlocutore di essere etero per fare passare più facilmente qualche "stranezza" ?

Basterà aggiungere ardore per la propria femmina per fugare ogni dubbio sulla propria eterosessualità? ..ma perchè non averci pensato prima?
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Melissa_chan » lunedì 29 luglio 2019, 15:26

LauraB ha scritto:Le etichette permettono di poter avere dei punti di riferimento, fino a un certo punto, poi diventano strette. E quindi dal "chi sono io?" si passa a un più terraterra "chissenefrega si vive una volta sola". E a questo punto che si scopre che l'amore è cieco e va oltre convenzioni, etichette e teorie.


Sono assolutamente d'accordo con Laura, alla fine è solo questione di trovare il proprio equilibrio e di vivere bene con sè stess* indipendentemente dall'etichetta data a quel equilibrio. U_U
Non giudicarmi dal corpo che vedi, piuttosto considera cosa abbiamo fatto insieme, come lo abbiamo fatto e cosa ti ha trasmesso; a quel punto ti accorgerai che nulla è cambiato
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Frida » lunedì 29 luglio 2019, 16:46

Melissa_chan ha scritto:
LauraB ha scritto:Le etichette permettono di poter avere dei punti di riferimento, fino a un certo punto, poi diventano strette. E quindi dal "chi sono io?" si passa a un più terraterra "chissenefrega si vive una volta sola". E a questo punto che si scopre che l'amore è cieco e va oltre convenzioni, etichette e teorie.


Sono assolutamente d'accordo con Laura, alla fine è solo questione di trovare il proprio equilibrio e di vivere bene con sè stess* indipendentemente dall'etichetta data a quel equilibrio. U_U



Si tratta di vivere bene con se stessi e se mi è consentito, anche, soprattutto, con gli altri. L'orientamento sessuale non è una teoria, non è un etichetta, non è una metafora politica né un'invenzione scientifica, esiste.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Dany66 » sabato 31 agosto 2019, 17:50

Frida ha scritto:
Melissa_chan ha scritto:
LauraB ha scritto:Le etichette permettono di poter avere dei punti di riferimento, fino a un certo punto, poi diventano strette. E quindi dal "chi sono io?" si passa a un più terraterra "chissenefrega si vive una volta sola". E a questo punto che si scopre che l'amore è cieco e va oltre convenzioni, etichette e teorie.


Sono assolutamente d'accordo con Laura, alla fine è solo questione di trovare il proprio equilibrio e di vivere bene con sè stess* indipendentemente dall'etichetta data a quel equilibrio. U_U



Si tratta di vivere bene con se stessi e se mi è consentito, anche, soprattutto, con gli altri. L'orientamento sessuale non è una teoria, non è un etichetta, non è una metafora politica né un'invenzione scientifica, esiste.

Frida e il senso del concreto :esiste : Love :
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