VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Moderatori: AnimaSalva, Valentina, Lorett@, vernica71, Melissa_chan, virgolette, Alyssa, Irene, CristinaV, Roby

Avatar utente
Agarr17
Baby
Baby
Messaggi: 34
jedwabna poszewka na poduszkę 40x40
Iscritto il: lunedì 19 aprile 2021, 12:34
Località: Lombardia
Età: 27

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Agarr17 »

incredula per quanto accaduto. Il ricatto, un gesto deplorevole, per giunta per motivazioni discutibili... Per quel che posso, hai tutto il mio sostegno
Ultima modifica di Agarr17 il lunedì 24 maggio 2021, 23:37, modificato 1 volta in totale.
Celeste

Miranda
Baby
Baby
Messaggi: 39
Iscritto il: mercoledì 5 maggio 2021, 18:46
Località: Toscana
Età: 61
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Miranda »

LauraB ha scritto: lunedì 25 gennaio 2021, 18:55
angelaingrid ha scritto: lunedì 25 gennaio 2021, 13:21 No Laura: il tema NON è sentito affatto dalle donne, che anzi sono le prime a voler essere chiamate architetto. Proprio per niente.
confermo che il tema è molto sentito in piu ambiti.
Non mi risulta proprio... tutt'altro, credimi.
E di ciò sono sicurissima, potrei dire che la cosa ha valore di dogma se non corressi il rischio di sembrare arrogante. Ma è la verità: la questione non solo non è di nessun interesse alle dirette interessate, ma è pure osteggiata ai massimi livelli.
Immagino che tu non sia addentro la faccenda, per cui posso scusarti, ma ripeto: non è assolutamente così.
È una battaglia ideologica (abbastanza da decerebrate/i) OSTEGGIATA dallo stesso Ordine professionale, e trattandosi di un organismo di magistratura di secondo livello, ciò che decide un Ordine professionale ha valore di legge.
Quindi, se il Consiglio dovesse decidere che NON si deve usare il termine "architetta" perché ritenuto offensivo e degradante, NON si deve usare. Punto. Chi lo usa correrebbe il rischio di beccarsi una querela, e perdere sicuramente la causa, né varrà appellarsi a Santa [**nome di esponente politico cancellato da Mod**] o tacciare di sessismo, a costo di una marea di ridicolo.
Scusa Laura, ma anch'io sono addetta ai lavori, e non ho problemi a dire che il volere imporre l'uso della parola "architetta" è puramente demenziale ed offensivo nei confronti della professione.

Quindi, per me, Angela e il buon senso hanno vinto 67 a zero contro il furore ideologico di qualche persona altamente disturbata e del tutto priva di deontologia professionale.
Angela ha super ragione quando dice che la deontologia è una cosa serissima, e le battaglie ideologiche sono solo il nulla.
Purtroppo più sono prive di deontologia e più alzano la voce, abbaiando alla Luna il loro vuoto pneumatico cerebrale.

Avatar utente
Roby
Moderatrice
Moderatrice
Messaggi: 3311
Iscritto il: venerdì 10 ottobre 2014, 7:14
Località: Lombardia
Età: 56
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Roby »


Miranda ha scritto:
Non mi risulta proprio... tutt'altro, credimi.
E di ciò sono sicurissima, potrei dire che la cosa ha valore di dogma se non corressi il rischio di sembrare arrogante. Ma è la verità: la questione non solo non è di nessun interesse alle dirette interessate, ma è pure osteggiata ai massimi livelli.
Immagino che tu non sia addentro la faccenda, per cui posso scusarti, ma ripeto: non è assolutamente così.
È una battaglia ideologica (abbastanza da decerebrate/i) OSTEGGIATA dallo stesso Ordine professionale, e trattandosi di un organismo di magistratura di secondo livello, ciò che decide un Ordine professionale ha valore di legge.
Quindi, se il Consiglio dovesse decidere che NON si deve usare il termine "architetta" perché ritenuto offensivo e degradante, NON si deve usare. Punto. Chi lo usa correrebbe il rischio di beccarsi una querela, e perdere sicuramente la causa, né varrà appellarsi a [*****] o tacciare di sessismo, a costo di una marea di ridicolo.
Scusa Laura, ma anch'io sono addetta ai lavori, e non ho problemi a dire che il volere imporre l'uso della parola "architetta" è puramente demenziale ed offensivo nei confronti della professione.

Quindi, per me, Angela e il buon senso hanno vinto 67 a zero contro il furore ideologico di qualche persona altamente disturbata e del tutto priva di deontologia professionale.
Angela ha super ragione quando dice che la deontologia è una cosa serissima, e le battaglie ideologiche sono solo il nulla.
Purtroppo più sono prive di deontologia e più alzano la voce, abbaiando alla Luna il loro vuoto pneumatico cerebrale.
Cara Miranda, 

calma, lasciamo stare dogmi, termini come "furore ideologico" e nomi di esponenti politici, visto che in questo Forum non si parla di politica.


Proviamo ad usare semplicemente il buon senso.


Per prima cosa è impossibile dire che una tematica sia di interesse o non interesse delle donne, come se le donne fossero tutte uguali e/o la pensassero alla stessa maniera.   

Una tematica può essere di interesse di parti più o meno consistenti di donne e professioniste.


Visto che molte professioni o incarichi sono declinate nei due generi (maestro/maestra. poliziotto/poliziotta, psicologo/psicologa, direttore/direttrice, spazzino/spazzina...) direi che a priori non si possa dire che declinare al femminile alcune professioni sia impossibile (linguisticamente) o addirittura offensivo per le interessate.

Possiamo riconoscere tutt'al più che ci sono delle consuetudini, retaggi di tempi diversi; ma le consuetudini possono anche cambiare.


Dubito che esista un documento ufficiale di un Ordine Professionale che vieti o sconsigli di declinare al femminile una certa professione:  ma se esiste, sarebbe molto interessante che qualcuno la condividesse.


Tornando al buon senso, credo che l'unica soluzione sensata sia che ciascuna singola interessata decida se desidera essere declinata al femminile, nella definizione della propria professione, oppure al maschile.    


Io sono convinta che nessuno, colleghi o Ordine Professionale, dovrebbe imporre ad una donna di declinare con un certo genere il proprio titolo professionale, nè tanto meno vietare di farlo nel genere che ella senta più consono.

Senza dogmi, senza imposizioni, senza battaglie ideologiche.

baci 

Roberta

Inviato dal mio SM-A530F utilizzando Tapatalk

La Roby

Moderatrice di X-Dress

Miranda
Baby
Baby
Messaggi: 39
Iscritto il: mercoledì 5 maggio 2021, 18:46
Località: Toscana
Età: 61
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Miranda »

Roby ha scritto: martedì 25 maggio 2021, 9:08 Dubito che esista un documento ufficiale di un Ordine Professionale che vieti o sconsigli di declinare al femminile una certa professione:  ma se esiste, sarebbe molto interessante che qualcuno la condividesse.

Tornando al buon senso, credo che l'unica soluzione sensata sia che ciascuna singola interessata decida se desidera essere declinata al femminile, nella definizione della propria professione, oppure al maschile.    

Io sono convinta che nessuno, colleghi o Ordine Professionale, dovrebbe imporre ad una donna di declinare con un certo genere il proprio titolo professionale, nè tanto meno vietare di farlo nel genere che ella senta più consono.
Non è così. Ciò che decide il consiglio dell'Ordine ha valore di legge e, per definizione, può proprio imporre quel che gli pare.
Tanto che IMPONE l'uso del "tu" fra i colleghi. Strano, vero? ma è così.
Sulla declinazione al femminile devo smentirti: esiste IL farmacista e LA farmacista, IL magistrato e LA magistrato, IL procuratore e LA procuratore (Imma Tataranni ti dice niente? mica è "sostituta procuratrice"), IL giudice e LA giudice (mica la "giudicia" o la "giudichessa").
Il termine "architetta" è solo ridicolo e degradante proprio per le donne architetto, come ha confermato Cinzia e come pensa fermamente una percentuale soverchiante delle iscritte professioniste, assolutamente contrarie alla declinazione femminile di una parola indeclinabile. Se loro dovessero decidere che l'uso di tale termine è negativo, il suo uso automaticamente diventa non consono e di fatto passabile di provvedimenti disciplinari; Angela potrà confermare, visto che è addentro le faccende ordinistiche e di commissioni dello stesso Ordine meglio di me.
E poi ti ricordo che sono proprio le scarsissime "architette" che vogliono imporre l'uso del termine, anche con battaglie legali. Se non è furore ideologico questo...

Avatar utente
Roby
Moderatrice
Moderatrice
Messaggi: 3311
Iscritto il: venerdì 10 ottobre 2014, 7:14
Località: Lombardia
Età: 56
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Roby »

Miranda ha scritto: Non è così. Ciò che decide il consiglio dell'Ordine ha valore di legge e, per definizione, può proprio imporre quel che gli pare. Tanto che IMPONE l'uso del "tu" fra i colleghi. Strano, vero?
Non discuto le prerogative degli ordini professionali
Ma veramente un ordine professionale italiano ha imposto o vietato qualcosa riguardo alla declinazione di genere delle professioniste di quest'ordine?
Puoi mandare riferimenti certi ?
Altrimenti mi sembra di disquisire del nulla...
Miranda ha scritto: Sulla declinazione al femminile devo smentirti: esiste IL farmacista e LA farmacista, IL magistrato e LA magistrato, IL procuratore e LA procuratore (Imma Tataranni ti dice niente? mica è "sostituta procuratrice"), IL giudice e LA giudice (mica la "giudicia" o la "giudichessa").
Esiste anche il procuratore e la procuratrice, il sindaco e la sindaca, l'operaio e l'operaia, il parrucchiere e la parrucchiera... c'è di tutto
Miranda ha scritto: [...]come pensa fermamente una percentuale soverchiante delle iscritte professioniste,assolutamente contrarie alla declinazione femminile di una parola indeclinabile
[...]
E poi ti ricordo che sono proprio le scarsissime "architette" che vogliono imporre l'uso del termine, anche con battaglie legali. Se non è furore ideologico questo...
Qualora sia vero che la maggioranza delle professioniste consideri preferisca mantenere la declinazione maschile della propria professione, non mi sembrerebbe un buon motivo per imporre la loro scelta alle altre.

Allo stesso modo, qualora una minoranza di professioniste preferisca declinare al femminile la propria professione, non mi sembrerebbe un buon motivo per imporre la loro scelta alle altre.

Ma dove si sono viste queste battaglie, dov'è questo "furore ideologico" di cui parli? Forse in altri ambienti esterni al Forum, di cui non c'è traccia qua dentro.

Credo che qui possibile solo ragionare guidate/i dal buon senso ed in termini generali; non possiamo e non dobbiamo portare qui dentro battaglie specifiche condotte in altri ambienti.

Grazie

Roberta

PS: per favore, teniamo bassi i toni.
Nei forum usare le maiuscole ed i grassetti equivale a urlare e non va bene.

Inviato dal mio SM-A530F utilizzando Tapatalk

La Roby

Moderatrice di X-Dress

Avatar utente
LauraB
Queen
Queen
Messaggi: 5536
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 22:10
Località: Brescia
Età: 57
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da LauraB »

Giusto ieri su un settimanale a tiratura nazionale una architetta lo usava..

Personalmente pensavo di aver chiuso questo argomento, gia di per sè fuori topic. Soprattutto se è difficile discuterne con pacatezza tirando fuori il furore ideologico quando invece stiamo semplicemente assistendo a un riallineamento della terminologia verso il femminile.
Potevamo ragionarci su con calma, trovare ridicolo che le donne vogliano/vogliamo dei termini piu adeguati ai tempi, meno allineati a un presunto neutro in realtà ancora maschile non è corretto ne educato.
Potevamo...

troppo tardi, come ripeto, argomento chiuso per me.

PS sia chiaro che stiamo usando il termine architetta perchè è uscito qui,ma la lingua italiana si sta riallineando su tutte le professioni. E' un discorso generale che non si limita all'orticello dell'architettura ma è esteso a ogni campo. Ed è per questo che posso affermare che è molto sentita questa cosa tra le donne di ogni settore e su questo non posso essere smentita.. Che poi bisogni combattere contro i "massimi livelli" non è una novità, visto che i vertici sono composti in misura soverchiante da uomini. Che di norma, tendono a difendere i privilegi acquisiti.

E qui chiudo definitivamente davvero.
Laura Bianchi

Miranda
Baby
Baby
Messaggi: 39
Iscritto il: mercoledì 5 maggio 2021, 18:46
Località: Toscana
Età: 61
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Miranda »

LauraB ha scritto: martedì 25 maggio 2021, 18:07 stiamo semplicemente assistendo a un riallineamento della terminologia verso il femminile.

la lingua italiana si sta riallineando su tutte le professioni.
e allora usiamo sentinello, guardio medico. Quando un ragazzo si iscrive all'università deve essere chiamato matricolo e non matricola, va bene così? naturalmene poi voglio andare dal dentisto e dal fisioterapisto.
Poi non lamentiamoci se la gente sghignazza per la strada, ed a ragione.
LauraB ha scritto: martedì 25 maggio 2021, 18:07 posso affermare che è molto sentita questa cosa tra le donne di ogni settore e su questo non posso essere smentita..
mi sembra chiaro, e facilmente dimostrabile, che più del 90% delle donne architetto non sente affatto la cosa e, mi spiace, ti smentisco proprio, senza possibilità di dubbio.
Appunto, argomento chiuso.

Avatar utente
LauraB
Queen
Queen
Messaggi: 5536
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 22:10
Località: Brescia
Età: 57
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da LauraB »

per me discorso chiuso significa discorso chiuso. Soprattutto quando sento che manca la voglia di confrontarsi.
Laura Bianchi

Avatar utente
Roby
Moderatrice
Moderatrice
Messaggi: 3311
Iscritto il: venerdì 10 ottobre 2014, 7:14
Località: Lombardia
Età: 56
Contatta:

Re: VOLGARE TENTATIVO DI RICATTO

Messaggio da Roby »

Come ho già detto, in Forum non tolleriamo il fatto di alzare la voce e l'uso di certi toni che ho letto in questa discussione.

Poiché che ho visto ancora dei grassetti e delle modalità di discussione assolutamente inadatte ad un confronto di idee costruttivo, chiudo davvero l'argomento.

Peccato perché sarebbe stato interessante.

Roberta - Moderatrice del Forum

Discussione chiusa

Inviato dal mio SM-A530F utilizzando Tapatalk

La Roby

Moderatrice di X-Dress

Rispondi