Sentirsi prima ignorati e poi scartati dai propri genitori

Sentirsi prima ignorati e poi scartati dai propri genitori

Messaggioda Serena Crossdresser » domenica 3 marzo 2019, 23:22

Dopo soli nove anni di analisi, gurdaroba gettati per disperazione, col primo matrimonio fallito, solo due anni fa alla morte di mia madre connettendo mille episodi della mia infanzia, comprese le volte in cui lei mi ha scoperto mentre provavo i suoi vestiti ho scoperto l'amara verita': da quando hanno capito chi era il loro bambino con le sue sfumature i miei genitori mi hanno dato per perso quasi come per loro fossi morto ... Sento ancora molta rabbia per questo ...
Serena


... L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.

„Difficile è credere in una cosa quando si è soli, e non se ne può parlare con alcuno. Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; che se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.“ —


cit. da " Il deserto dei Tartari " ( Dino Buzzati )
Avatar utente
Serena Crossdresser
Lady
Lady
Utente incontrata
Utente incontrata
 
Messaggi: 512
Iscritto il: martedì 19 febbraio 2019, 15:44
Località: Ivrea

Re: Sentirsi prima ignorati e poi scartati dai propri genito

Messaggioda LauraB » domenica 3 marzo 2019, 23:44

Sentimento naturale la rabbia, di primo acchito. Poi la razionalità deve avere la meglio. Per ritrovare la serenità. Noi non siamo colpevoli degli atti e dei pensieri altrui, nemmeno dei propri genitori, non facciamo in modo che i loro pesi diventino i nostri. Abbiamo la capacità di volare se accettiamo noi stessi, i nostri limiti e soprattutto i nostri pregi. In quanto ai matrimoni, e convivenze, mi spiace sempre quando finiscono, tuttavia dopo aver provato a lungo a rimetterli in sesto meglio infine rassegnarsi e trovare un futuro più sereno. E soprattutto non leghiamo una situazione negativa (matrimonio) a una situazione precedente (genitori). Non ci sono prove che siano legate le cose. Ripeto, leviamoci i pesi altrui e ricominciamo a camminare
Laura Bianchi
Avatar utente
LauraB
Moderatrice
Moderatrice
Utente incontrata
Utente incontrata
 
Messaggi: 4826
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 22:10
Località: Brescia

Re: Sentirsi prima ignorati e poi scartati dai propri genito

Messaggioda Serena Crossdresser » lunedì 4 marzo 2019, 0:29

A un bambino confuso e spaventato dallo scoprirsi diverso sarebbe bastato poco ...
Serena


... L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.

„Difficile è credere in una cosa quando si è soli, e non se ne può parlare con alcuno. Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; che se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.“ —


cit. da " Il deserto dei Tartari " ( Dino Buzzati )
Avatar utente
Serena Crossdresser
Lady
Lady
Utente incontrata
Utente incontrata
 
Messaggi: 512
Iscritto il: martedì 19 febbraio 2019, 15:44
Località: Ivrea

Re: Sentirsi prima ignorati e poi scartati dai propri genito

Messaggioda Frida » lunedì 4 marzo 2019, 17:16

Qualsiasi esperienza che susciti una situazione penosa può agire da trauma specie se porta ad una modificazione dell'io. In base alla concezione junghiana c'è sempre una relazione di causa tra due cose per cui l'ultima risulta spiegabile partendo dalla prima.

Senza dimenticare che c'è tutta una giurisprudenza sui casi che coinvolgono i genitori non serve minimizzare su chi sta attraversando una fase risarcitoria della propria vita per cui è sempre opportuno comprendere che le psicoterapie fanno riferimento a diverse scuole e che l'applicazione può fare la differenza come diceva Celeste in altro argomento, all'espressione della sofferenza si possono dare risposte metodologiche diverse.

Mi auguro che il post di Serena sia compreso come uno sfogo e che un po' della rabbia passi presto.
"Una voce chiama da Seir in Edom: sentinella quanto durerà ancora la notte? E la sentinella risponde: verrà il mattino ma è ancora notte; se volete domandare ritornate un' altra volta"
Avatar utente
Frida
Princess
Princess
Utente incontrata
Utente incontrata
 
Messaggi: 1874
Iscritto il: giovedì 12 novembre 2015, 1:46
Località: Milano

Re: Sentirsi prima ignorati e poi scartati dai propri genito

Messaggioda Serena Crossdresser » lunedì 4 marzo 2019, 20:12

Devo ringraziare il metodo Rogersiano se sono riuscita a sentire e comprendere quanto silenziosamente mi accadeva intorno e ad accettare me stessa nella parte femminile. Ora mi sento una persona libera ...
Serena


... L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.

„Difficile è credere in una cosa quando si è soli, e non se ne può parlare con alcuno. Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; che se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.“ —


cit. da " Il deserto dei Tartari " ( Dino Buzzati )
Avatar utente
Serena Crossdresser
Lady
Lady
Utente incontrata
Utente incontrata
 
Messaggi: 512
Iscritto il: martedì 19 febbraio 2019, 15:44
Località: Ivrea



Torna a L'angolo dello sfogo




Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010