disforia e transizione in ritardo

Moderatori: AnimaSalva, Valentina, Alyssa, Roby, Irene, CristinaV, vernica71, Melissa_chan

Avatar utente
Marina 2021
Baby
Baby
Messaggi: 32
jedwabna poszewka na poduszkę 40x40
Iscritto il: lunedì 6 dicembre 2021, 0:36
Località: Napoli
Età: 53

Re: disforia e transizione in ritardo

Messaggio da Marina 2021 »

Loretta tengo a fare una precisazione in merito all'ultimo passo del tuo post: quando dico che non mi guardano più come un porco, non intendo dire che piaccio o seduco le donne usando gentilezza e movenze dolci. Io per prima non credo che molte donne cerchino questo in un uomo. Dico invece che nella mia percezione, non mi vedono come un predatore o come un elemento ostile o come vogliamo chiamarlo. Vedono invece.. come una di loro.. Non so se mi spiego. Non una minaccia di sicuro. E si comportano come se stessero avendo a che fare con una donna (dolce illusione). Parliamo della classica cassiera del supermercato, della commessa di bottega, insomma di quelle interazioni quotidiane che tradizionalmente si svolgono, nel contatto uomo-donna, con una certa freddezza..

Avatar utente
LauraB
Queen
Queen
Messaggi: 5711
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 22:10
Località: Brescia
Età: 58
Contatta:

Utente incontrata

Donna

Accesso area fotografica

Re: disforia e transizione in ritardo

Messaggio da LauraB »

L aspetto sociale è molto importante, ma non dimentichiamo quello fisico. Una transizione la si fa (anche) perche non in linea col proprio corpo.
Ci stanno tutti e due gli aspetti.
Anche sul discorso transizione ( in entrambi i sensi..) sarebbe utile uscire da quelle che sono le aspettative sociali e gli stereotipi. Ad esempio, faccio taglio e cucito non perche sia femminile ma perche mi piace. Dovrebbe valere per entrambi i generi e tanto piu per i no binary. Questo, al di la del corpo.

Personalmente ho un idea alta di maschile, quando si riesce ad essere uomo con la U maiuscola, quando si opera per la parità, il rispetto, quando non è tossico. C'è Uomo e uomo.
Nel mio caso questa idea alta di Uomo comunque non mi corrispondeva, e non si tratta di fallimento, anzi, ma di aver finalmente capito che il mio Essere era Altro. Quando rinunci a combattere per mantenere un immagine e invece ti lasci andare per quello che senti, quello è un Successo.
Laura Bianchi

Avatar utente
Loretta
Baby
Baby
Messaggi: 28
Iscritto il: martedì 13 marzo 2018, 23:04
Località: Roma / Parigi
Età: 46

Re: disforia e transizione in ritardo

Messaggio da Loretta »

Ciao Laura, bellissime ed equilibrate le tue parole, non posso non essere d’accordo.

Per quanto riguarda la componente fisica, se rileggi il mio messaggio, non ho mai detto che non è importante. Non parlavo in realtà dell’aspetto fisico nella transizione.
Parlavo piuttosto di “ruolo biologico” del maschio e della femmina pensando in termini strettamente naturalistici: aspetto volutamente tralasciato perché non credo c’entri molto con la nostra discussione. O almeno mi sembrava di capire che quando le altre hanno parlato di “maschio fallito”, lo si intendeva limitatamente al ruolo sociale/ideale del maschio.
from Loretta with Love : Love :

Avatar utente
LauraB
Queen
Queen
Messaggi: 5711
Iscritto il: martedì 11 novembre 2014, 22:10
Località: Brescia
Età: 58
Contatta:

Utente incontrata

Donna

Accesso area fotografica

Re: disforia e transizione in ritardo

Messaggio da LauraB »

Loretta ha scritto: lunedì 8 agosto 2022, 16:25 Per quanto riguarda la componente fisica, se rileggi il mio messaggio, non ho mai detto che non è importante.
si, si lo so, sono io che l ho tirato fuori per mettere sul piatto l intera gamma di aspetti.
Per mia esperienza la transizione sociale è piu importante, puoi farti tutte le operazioni che vuoi ( e che magari vedi solo tu) ma l interazione resta fondamentale.

Una riguarda il corpo, l altra le relazioni.
Laura Bianchi

Rispondi